Amata, la gratitudine è come un corallo prezioso, la gratitudine è un seme che va instillato nelle persone affinchè possano ritrovare quella consapevolezza verso ciò che la vita ha donato loro. Le persone sono stanche, le persone non vedono nella loro vita quella forza, quell’amore e fanno veramente fatica, in questo momento, a ringraziare noi Angeli, a ringraziare  per qualcosa di speciale perchè sentono di non avere proprio nulla di positivo  nel loro cammino. Cosi, ricorda loro, bimba mia, che cosa significa la gratitudine anche verso quelle piccole cose quotidiane dove l’essere umano ha sempre la tendenza a dimenticare ciò che possiede pensando che la fortuna sia sempre altrove, che la fortuna sia sempre al di là di ciò che ha. Insegna, insegna veramente alle persone  a rispettare  loro stesse, insegna  a guardare ogni giorno cos’hanno; una casa  in affitto, oppure acquistata, è pur sempre un tetto sotto cui vivere e lo dimenticano non pensando che in un altro luogo qualcuno è meno fortunato. Non sono mai grate! Spesso le persone si dimenticano proprio dei grandi doni che il cielo ha elargito loro e spesso  queste persone hanno delle case, spesso hanno la salute, a volte hanno l’amore, altre volte hanno dei figli meravigliosi, ma sai non sanno vedere le loro fortune ed è questa la “sfortuna” più grande. La sfortuna più grande è proprio il non saper vedere le cose di ogni giorno, ciò che si ha  nel percorso; si pensa sempre al karma, al debito, mai al credito che tutti quanti hanno con la vita. Si dimenticano magari che la natura li ha fatti belli, proprio perchè avevano dei crediti con la vita, si dimenticano di avere degli occhi sani perchè magari in altre vite hanno allenato parecchio i loro occhi. Si dimenticano di avere i soldi, a volte sufficienti per vivere, perchè vorrebbero di più, sempre di più, ed è proprio questo il grande problema. Devi insegnare loro che la vera fortuna è saper ringraziare ogni giorno per ciò che si ha nel cammino, è imparare a dire “grazie” perchè quel grazie entrerà prima di tutto nelle loro cellule creando una forma positiva del pensiero. Imparando a dire “grazie” alla vita sentiranno dentro di sé una gran forza, la forza del saper riconoscere di aver avuto moltissimo. Ci sono delle persone che hanno avuto delle famiglie, dei figli meravigliosi e che pensano di essere stati dei bravi genitori, ma a volte sono stati proprio dei crediti dati loro dalla vita stessa, dal percorso fatto in altre vite oppure dei doni per poter far fare loro un salto evolutivo. Spesso, questi genitori non riconoscono pienamente la loro fortuna, guardano tutti i difetti sentendosi sfortunati; oppure donne bellissime  si concentrano soprattutto sui  difetti del corpo anziché ringraziare madre natura. La gratitudine è veramente un corallo, una perla preziosa che poche persone hanno dentro di sé, che poche persone hanno il coraggio di manifestare pienamente. Insegna, amata, a tutte le persone  a fare il gioco della felicità, della gratitudine, a elencare ogni giorno tutte le parti positive del loro  percorso, ad imparare ad essere grati per i propri piedi, per i propri occhi, per le proprie caviglie, per le proprie mani, mentre le persone hanno sempre la tendenza a chiedere a Noi Angeli i grandi miracoli. Non capiscono che Noi stiamo già facendo dei “miracoli” nella loro vita; in questo tempo di crisi economica, per esempio, molti hanno le sussistenze per vivere, hanno un lavoro che permette loro di mandare avanti una famiglia senza grandi sacrifici eppure non sanno essere grati. Vogliono di più, vogliono sempre di più perchè non conoscono il seme della gratitudine e mettendosi in quegli schemi non riescono davvero a ringraziare per tutto ciò che hanno avuto nel percorso e ad essere felici. Sai qual è la piu grande sfortuna dell’essere umano? E’ proprio quella di non saper riconoscere le proprie fortune, quella di non essere grati di ciò che si  ha perchè il vero fortunato non è colui che dal cammino ha avuto ogni cosa, ma colui che nel cammino  sa dire “GRAZIE”. Pace.   © Copyright Nadia Angela Anghinoni